“Cromo, tocchi de fero e alluminio billet“
di Giorgio Loda
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E altre paccotaglie di contorno, taglia di qua’ allunga
di la’, lima, salda, svernicia e ri-vernicia, fatto, ecco la moto perfetta, te la guardi per benino, si si
perfetta, ancora cinque minuti e paffff
svanito l’ incanto, la moto perfetta non esiste piu’,
non nella realta’ che ti si presenta davanti allo sguardo,
e’ nuovamente
imprigionata nella tua mente. Si si eppoi a dire, il Custom e’
l’espressione della creativita’ fantasia e liberta’ ! Tutto questo
si concretizza con la “ moto-creatura “ che abbiamo appena sfornato.
Sara’ davvero cosi ? Allora mi fermo e guardo nuovamente sta benedetta moto,
decisamente bella, il colore mi piace, la linea anche, mi piacciono anche
le modifiche faticosamente realizzate home made, giusto per non
indebitarsi per 100 anni in accessori da gioielliere, e’ cosi’ bella,
ma cosi bella che quasi quasi la vendo !!! E mentre la vedo allontanarsi
cavalcata dal nuovo proprietario sento chiaramente che quella moto e’
realmente mia, la possiedo, prima no, decisamente era lei a possedere me,
adesso nella mia memoria, nei ricordi dei giri, dei km fatti, nelle
sgroppate notturne e in mille altri ricordi,
quella moto sara’ per sempre mia. Ricominciamo, un altra moto,
altri colori, sai passa il tempo anche certe convinzioni possono “
ammorbidirsi “ come gli ammortizzatori non piu’ zero level,
improvvisamente questo loop si interrompe brutalmente, ma cosa sto’
facendo ? Realizzo dei sogni o vivo un sogno, ma cos’e’ una moto ?
Quanto veloce va’ ? Riesce a fare tutto quello che io voglio ?
Dov’e’ il limite, perche’ qualcosa non funziona in tutto questo ?
Allora niente modifiche, niente vernice, niente accessori, la tengo
cosi’ come esce dal negozio, anche con I tubi originali con quel rumore
da scooter, cosi’ nessuna paletta rossa interrompera’ la mia
cavalcata, non ho piu’ tempo per queste monate. Mi ripeto mentalmente le
domande, quanto veloce va’ ? dipende da me ! Quanto lontano va’ ?
Dipende da me ! Quanto e’ bella ?
Per me e’ la piu’ bella !
Riuscira’ a portarmi la’…cosi lontano ? Lei lo fara’ se Io lo
vorro’ ! Adesso tutte le domande hanno delle risposte sensate, ogni
cosa e’ rientrata nei
luoghi di appartenenza, la moto fra I mezzi meccanici inanimati, le
emozioni impalpabili della
vita nel cuore, I viaggi nella determinazione di pensarli e realizzarli.
Niente lima, niente saldatrice, niente cromo, tocchi de fero e alluminio
billet. Per sognare, per vivere, bastano due ruote, un motore, un
serbatoio di qualsiasi colore, un pensiero un azione.
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