giorgio loda

 

“…..This is the End…….“

di Giorgio Loda

Si direi che per varie ragioni questa e’ la fine, vabbe’ non esageriamo adesso, intendo dire che e’  la parte conclusiva di un percorso inziato molto tempo fa’, esattamente nel gennaio del 1996. Ricordo bene quel Sabato, che emozione, ritiravo la mia prima Harley, un 1200 Sportster S rosso Pearl.  Adesso certo non vi faro’ tutta la storia della moto e delle altre che che sono arrivate nel mio garagino, non vi diro’ nemmeno dei viaggi delle persone incontrate, perse, ne’ vi diro’ di tante altre avventure ed emozioni. Niente di tutto questo. Improvvisamente ho deciso di cambiare marca di moto, oddio non e’ che sono finito chissa’ dove….sempre americana….sempre due cilindri a V di 45 sempre li’ sotto il culo a scaldare come una stufa…..di quelle un po’ piu’ moderne pero’, quelle che hanno anche il ventilatore per scaldare meglio, o per raffreddare I bollenti spiriti. Perche’ sta’ storia, cosa c’e’ che non va’ l’ Harley e’ forse cambiata, non mi soddisfa piu’ ? No niente di tutto questo, l’ Harley e’ cresciuta, cambiata, migliorata, rimasta fedele a se stessa, ha proposto alternative nuove. Anchio sono cambiato, cresciuto, invecchiato, tornato pischello, maturato e chissa’ quante altre cose che ancora con capisco. Cosi cio’ che mi circonda per quanto possibile deve adattarsi alle mie esigenze, I viaggi lungo lo stivale si sono trasformati in  corse brevi e adrenaliniche fra curve e tornanti, le serate di festa e casino…….lo ammetto rimangono !!! Pero’ molto spesso la moto mi porta in bellissimi posti isolati, sui monti delle dolomiti,  si sta’  bene anche senza far festa, a far quattro parole con un amico, in relax, senza clamori, band che suonano e contorni vari. Lo ammetto, La passione, quella che ti rende fanatico, cieco, che brucia tutto molto in fretta e desidera sempre di piu’ e’ diventata altro, e’ diventato  Amore, non per un marchio, non per una moto, ma per tutto cio’ che questo bellissimo mezzo meccanico con due ruote e un motore mi permette di fare e creare. Come cambiano le cose, le storie si evolvono, partono in una maniera e finiscono........e chi lo sa’...........Io non so’ molte cose, ma di una cosa sono certo, devo seguire il mio istinto, devo assecondare le mie pulsioni.

Rileggendo, penso di aver sbagliato qualcosa, decisamente il titolo, “…This is the End…” No non e’ la fine, molto piu’ semplicemente e’ un nuovo inizio, una sottile differenza, un gioco di parole…….forse solo un gioco….ricordo che qualcuno lo aveva detto….” Giocattoli cromati e pesanti….per uomini che hanno ancora voglia di giocare……” e allora Io continuo a giocare……ma come sempre a modo mio.