hotelavanain pillole

• Fondata nel 1519, L'Avana prende il nome da Habanaguanex, capo degli indigeni che abitavano quei territori prima dell'arrivo degli spagnoli. • Fino al 1975 la capitale faceva parte dell'antica provincia de La Habana, poi suddivisa nelle due provincie della Ciudad de La Habana (il territorio cittadino) e de La Habana (territorio campagnolo). • Oggi la provincia dell'Avana Capitale si estende su un'area di 720 kmq ed è divisa in 15 distretti. Complessivamente ci sono circa tre milioni di abitanti: due terzi bianchi, circa un milione tra neri e mulatti, più alcune migliaia di persone di origini cinese e di stranieri residenti. • Nel 1982 l'Unesco ha dichiarato L'Avana Vecchia Patrimonio culturale dell'umanità, finanziandone alcuni restauri. Una decina d'anni dopo è stato varato il piano "Avana 2000", per lo sviluppo del turismo culturale e di quello congressuale. • Numeri utili: pompieri 115, polizia nazionale 116, pronto intervento 117, ambulanza 118.


Le prime 3 ore in città
Consigli utili per non trovarvi in difficoltà. Nemmeno per un momento.

L'aeroporto internazionale José Martí si trova a Rancho Boyeros, 25 km a sud-ovest dell'Avana. Il terminal 1 è riservato ai voli interni della Cubana, al moderno terminal 3 (inaugurato nel 1998) arrivano i voli internazionali.
Per raggiungere la città, a meno che non si arrivi con un viaggio organizzato, conviene prendere un taxi: la corsa dovrebbe costare circa 20 $ (meglio stabilire il prezzo in anticipo).

Documenti
Per entrare a Cuba sono necessari il passaporto con validità di almeno sei mesi e il visto rilasciato dall'Ambasciata cubana a Roma (via Licinia 7, 065717241) o dal consolato di Milano (via Pirelli 30, 0267391344). Lo si ottiene pagando 18,75 ¤ ed esibendo il biglietto aereo, la conferma della prenotazione di almeno 3 giorni in un hotel o in una casa particular. Altrimenti ci si può rivolgere a un'agenzia. Per l'uscita da Cuba si pagano altri 25 $, direttamente in aeroporto dopo il chek-in.

Dogana
Sono esenti da imposte tutti gli oggetti per uso personale, le macchine fotografiche o video, gli attrezzi sportivi, due bottiglie di liquore, una stecca di sigarette e fino a 10 kg di medicinali. Si può portare con sé quanto contante si vuole, ma è meglio dichiarare cifre superiori ai 5.000 $. Uscendo, si possono esportare fino a 50 sigari. Attenzione alle opere d'arte e agli oggetti antichi: ci vuole uno speciale permesso.

Per telefonare
Per chiamare Cuba dall'Italia digitate lo 0053 seguito dal prefisso di zona o cittadino (7 per L'Avana, 5 per Varadero e Cayo Largo, 226 per Santiago de Cuba) e dal numero dell'utente. La società telefonica Etecsa ha appena cambiato tutti i numeri della capitale: ora sono tutti di 7 cifre. Nel caso in cui ne possediate uno di cinque o sei cifre, verificate se è sempre valido chiamando il 113. Per chiamare l'Italia componete il numero 11939, seguito dal prefisso e dal numero dell'abbonato. Telefonare è molto caro, in particolare dagli alberghi. Meglio munirsi di schede telefoniche e usare i telefoni pubblici: ma anche in questo caso si spendono 4-6 $ a minuto. In molte zone dell'Avana funzionano i cellulari italiani, ma solo i tri-band.

Moneta
La valuta ufficiale è il Peso cubano ma i turisti in pratica possono usare solo il Peso Convertibile Nazionale (equiparato al dollaro) o i dollari. Nelle principali località turistiche è molto usato anche l'euro. Vengono accettate le carte di credito Visa, Diners, Eurocard, Access, MasterCard (purché non emesse da banche americane). Non accettano l'American Express.

Corrente elettrica La corrente elettrica a Cuba ha la tensione di 110 V (solo in pochi nuovi alberghi c'è il 220). Serve anche un adattatore per le prese piatte all'americana.

Fuso orario
Quando a Roma è mezzogiorno, a L'Avana sono le 6 del mattino.


Info

• Prima di partire potete chiedere informazioni all'Ufficio del Turismo di Cuba, via Fara 30 Milano, ¨ 02 66981 463, fax 0267380725, e-mail minturitalia@infuturo.it, www.cuba-si.it Þ Sono numerose le guide turistiche dedicate a Cuba. Interessante e ricca di informazioni pratiche è quella edita dalla Edt/Lonely Planet (23,24 ¤). Aggiornata e con molti spunti interessanti è quella scritta da Gianfranco Ginestri e pubblicata nella collana Ulysse dalla Moizzi. Per chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti culturali c'è la guida della serie oro del Touring Club Italiano (24 ¤), mentre gli appassionati di musica non potranno fare a meno di Cuba-Guida rock di Marcello Lorrai (Editori Riuniti, 14 ¤).

• I negozi che vendono in pesos nazionali hanno orari ridotti, ma quelli dove si paga in dollari normalmente sono aperti dalle 9 alle 19. Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 15; il sabato dalle 8 alle 10. Alcuni sportelli della Cadeca (come quello all'hotel Nacional) sono aperti dalle 8 alle 18 tutti i giorni.

• Le mance (propinas) non sono obbligatorie, ma molto gradite. Normalmente negli alberghi e nei ristoranti vengono divise con chi lavora in cucina o negli uffici e spesso il 10 per cento della propina viene dato al fondo nazionale sindacale per l'acquisto di medicinali dall'estero. • L'Avana è una città molto estesa, ma i quartieri di interesse turistico sono tre o quattro. Conviene spostarsi a piedi o, per i tragitti più lunghi, in taxi, che stazionano di fronte ai grandi alberghi. Sono dotati di tassametro e si pagano in valuta. Volendo risparmiare qualcosa, si possono prendere i cosiddetti taxi particular (in genere vecchi Lada gialli e neri). Ancora più economici i taxi pirata con targa gialla, ma in questo caso conviene accordarsi sul prezzo prima di salire. Di solito non sono assicurati. Economici e divertenti i coco taxi: in pratica una Vespa sulla quale è stata montata una copertura a forma di cocco. Ovviamente chi vuole può anche usare i mezzi pubblici, ma preparatevi a lunghe attese e code estenuanti. In compenso costano una cifra ridicola: solo 50 centavos.
Volendo affittare un'auto, ci si può rivolgere a una delle sette compagnie nazionali, che hanno uffici in aereoporto e presso i grandi alberghi. Indicativamente, noleggiare una Daewoo-Tico, auto sud-coreana con aria condizionata, costa sui 50 $ al giorno; mentre una Nissan costa dai 40 agli 80 $ al giorno. Attenzione ad avere sempre il serbatoio pieno, perché non sempre è facile trovare benzina.

<<<avana