Fare moto per bene

siamo stati bravi, ma proprio bravi bravi bravi

di Valeria Volponi

E anche per quest’anno abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo fissati prima di dare il via alla quarta edizione del Toys Run a favore del reparto di pediatria dell’Ospedale San Raffaele. Anzi, in questa soleggiata domenica di maggio, è andata ancora meglio: oltre ai sorrisi e alle facce stupite dei bimbi ospedalizzati, alla riconoscenza delle mamme, all’apprezzamento per una presenza così numerosa da parte delle responsabili del reparto, abbiamo avuto il privilegio di partecipare attivamente a un piano più ampio di raccolta fondi a favore della ricerca, promossa dal nosocomio milanese.

La prima parte del pomeriggio l’abbiamo dedicata alla consegna dei doni raccolti dai ragazzi del Monza Chapter: una vera e propria ludoteca, messa in piedi con il supporto di MacDue cui va un grazie speciale, animata oltre che dalla nostra presenza, dai clown del Dottor Sorriso, con le loro gag e sorprese.

Poi, tutti nei giardini sottostanti il reparto pediatrico a rifocillarci con una appetitosa merenda sponsorizzata nientemeno che dall’Hotel Four Seasons di Milano, con la spontanea partecipazione dei ragazzi dei Chapter Mediolanum, Emilia Road e 100 Torri e un gradito ospite: Albano Carrisi, che con la sua presenza ha voluto testimoniare la sua vicinanza a quanti mettono lo spirito di gruppo a servizio degli altri. E noi harleysti lo sappiamo fare molto bene…al punto che, a dispetto dell’assenza dei nostri avversari per il match calcistico in programma, abbiamo inforcato le moto e puntato dritto verso gli studi di Video Italia, canale satellitare di Radio Italia che stava trasmettendo in diretta lo show di Paolo Belli e la sua Big Band. Cantando ed esibendosi per 36 ore consecutive, Paolo è entrato nel Guinness dei Primati e ha raccolto fondi via sms per finanziare il centro cardiovascolare del San Raffaele, mostrando – sarà stata la fatica? – di apprezzare la nostra “incursione”. Memorabile il momento in cui il Bobo al pianoforte fingeva (pare) di suonare e improvvisava una jam session con Paolo Belli, infarcita di battute sul pianoforte Yamaha, osannato dalla folla dei fedelissimi seduta sulle scale a base palcoscenico. Con noi anche Marco Berrì, il prestigiatore – castigatore de Le Iene, e il celebre percussionista Tony Esposito.

Insomma, ancora una volta il nostro cuore si è mostrato in tutta la sua grandezza: non dobbiamo dimenticare infatti che l’intera manifestazione è stata autofinanziata, anche grazie alla partecipazione dei ragazzi del Monza Chapter alla registrazione di una puntata di Casa Vianello che vedrete in autunno su Canale 5. Roba da non credere, direte. Certo, ma l’unione fa la forza, e quindi…che forza quest’anno!